giovedì 16 gennaio 2014

Di Arabesque e altre cose

Buongiorno gente!
Sono in ritardo come al solito, vero? Perdonatemi, mi cospargo il capo di cenere per l'ennesima volta.
E' da novembre 2013 che non mi faccio sentire, e immagino che molti di voi siano in fibrillazione (eeeeehhh) e non vedano l'ora di sapere cosa sta succedendo! Beh, adesso passerò con calma a dirvi tutto quello che dovreste sapere. u.u

Il cavallo di punta - e anche il romanzo che molti di voi stanno aspettando - è Arabesque, il quale era già in fase di pubblicazione presso una casa editrice.
Per questa pubblicazione mi era stato promessa non solo la versione digitale, ma anche cartacea, cosa che mi premeva soprattutto per chi non è avvezzo agli acquisti su internet e mi aveva chiesto specificatamente un prodotto da trovare nelle librerie. Prima di firmare il contratto per confermare l'edizione digitale ho posto la stessa domanda all'editore, il quale mi ha risposto che non ci sarebbero stati problemi, e che il contratto per la versione cartacea mi sarebbe stato fatto firmare a breve.
Quest'ultima cosa non è mai avvenuta. Facendo calare un velo di silenzio e glissando ogni qualvolta ponevo la questione, la faccenda si è protratta fino a che dalla distribuzione ho saputo che no, Arabesque non sarebbe mai stato fatto in cartaceo, e persino per un semplice Print On Demand (soluzione che per me sarebbe andata benissimo) sarebbe occorso attendere i dati di vendite, che tra l'altro richiedevano numeri enormi per passare a un'eventuale fase cartacea successiva.
E sì, mi sono imbizzarrita non poco. Non mi occuperò di recriminazioni, sermoni o via dicendo, sappiate solo che mi sono ripresa i diritti del romanzo e ora sono già in trattative con un'altra casa editrice, che senza se e senza ma mi fornirà la versione cartacea su richiesta, comodamente vendibile su Amazon.
Certo, niente a che vedere con le librerie che mi erano state promesse, ma tant'è, quale autore che non sborsa denari propri viene pubblicizzato e distribuito?

Non faccio il nome nemmeno di questa seconda casa editrice per - boh - scaramanzia, anche se confesso di avere molta più fiducia nella loro professionalità, e nella loro schiettezza che non promette mari e monti tanto per fare.
Quindi, gente, niente panico: Arabesque lo vedrete!
Lo vedrete in digitale, per i vostri device e reader, e lo vedrete in cartaceo, anche se potrete acquistarlo solo su Amazon (poteva andarCi peggio, diciamocelo).
La prima pubblicazione era prevista giusto per questi giorni, per gennaio, ma per forza di cose i tempi si allungheranno un po', ma come al solito vi rimango al mio profilo FB e al mio Twitter per tenervi aggiornati! :)

Che posso dire? Sono amareggiata e mi dispiace soprattutto per i lettori, soprattutto per le lettrici che a intervalli regolari mi chiedono notizie del romanzo.
Ero convinta che ne sarebbe uscito qualcosa di buono, e invece ho dovuto perdere le staffe per chiarire una situazione che ho trovato incresciosa. Mi dispiace aver tradito la fiducia di chi si aspettava qualcosa, e spero che la soluzione che ho trovato si rivelerà altrettanto soddisfacente per chi vuole stringere il romanzo tra le mani. Me compresa.
E niente. Cos'ho imparato da questa situazione? Che l'editoria italiana è marcia, dalla base sino alla cima. Volete diventare scrittori? Pubblicate di chi vi fidate, non di chi vi dice quello che volete sentire senza sincerità, e vedrete che se ve lo meritate, qualcosa otterrete.

Io qualcosa ho già ottenuto (mica soldi, eh. u.u).
I miei lettori.
Tante belle parole, tanti ringraziamenti, tanta stima, tante persone che mi contattano e mi chiedono come va, cosa scrivo, cos'ho in mente di fare, come sto. Persone a cui piace ciò che scrivo, che attendono trepidanti altre mie opere, che mi stimolano e mi spingono a risollevarmi anche quando i colpi mi gettano a terra.
Come ho sempre detto, i fans di uno scrittore dicono molto su ciò che lui rappresenta davvero. E i miei fans sono meravigliosi.
Sono emozionali, insistenti, complici, cinici, comprensivi, cattivi, adorabili, sono quelli con cui riesco a parlare e con cui vorrei condividere tutto il mio mondo, per poi ricordarmi che leggendomi i nostri universi sono già entrati in contatto.
Ho scritto pagine e pagine di ringraziamenti a coloro che mi sostengono, eppure ogni volta sento il bisogno di rifarlo di nuovo. Lo dico senza ipocrisia, senza lusinghe, lo dico solo con sincerità.

Mi scuso di nuovo per la mia latitanza dal blog (XD) e con calma riprenderò le mie rubriche, sperando che vi interessino ancora le mie interviste e i miei approfondimenti. u.u

In questo periodo ho affrontato momenti di vuoto totale, in cui io e la scrittura abbiamo dovuto scontrarci per cercare di capire cosa valesse la pena e cosa no... direi che ha vinto lei. XD
Sto cercando di riorganizzarmi, anche se sono tornata a scrivere come agli albori, come prima, esclusivamente per me stessa e divertendomi a testare, a vagolare, a curiosare nelle mie possibilità e a sperimentare cose che non avevo mai sfiorato.
Non ho idea di cosa potrà venirne fuori, ma d'altronde la fantasia va, e aspetta solo che io la raggiunga. Sperando di non farmi male.

Grazie di nuovo a tutti voi, e stay strong, Arabesque arriverà, e anche altre novità.
A presto! :D