lunedì 2 settembre 2013

Primo giro andato! (e altre faccenduole)

Di cosa sto parlando?
Dell'editing, finalmente!

La vedete quella bellissima barra di progressione verde fluorescente? Bene, è lei che sta a indicare che la sottoscritta è giunta al termine della correzione, e che dalla prossima settimana ne disporrà l'editore, UIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!
La casa editrice a sua volta opererà un secondo editing, e poi rimbalzerà di nuovo a me, e qualora trovasse alcune cose da correggere decideremo insieme eventuali modifiche, ma spero di aver terminato il grosso del lavoro.
La fatica non è scrivere il romanzo, è appunto betarlo.
Anyway, utenti, ora sono un po' più libera di dedicarmi a voi e un pochettino di più a questo neo-blog che in poco tempo ha già registrato un sacco di visite (seriously, siete meravigliosi), e se avete qualcosa da chiedermi... chiedetemi e vi risponderò!

Giusto per cominciare, stavo pensando a inaugurare una serie di post in cui di volta in volta racconterò qualcosa delle mie pubblicazioni, da quelle che dovrebbero arrivare, a quelle che sono già uscite.
Sto parlando di tutto: dai racconti singoli a quelli contenuti nelle antologie, ai romanzi lunghi o brevi, e allo stesso Arabesque, dato che molte utenti mi hanno chiesto di svelare loro qualche curiosità. ;)
Immagino che a molti di voi non interessi una cippa l'origine di una certa idea per uno scritto, ma chissà, magari c'è un piccolo 1% che lo vorrebbe sapere!
Ho deciso di scriverlo perché a me di solito piace saperlo.
Spesso sono le circostanze a dare un contesto all'opera stessa. Le danno una motivazione, la commentano senza bisogno di ulteriori parole, sanno spiegare come e perché l'autore abbia usato una determinata ambientazione, abbia caratterizzato in tal modo il personaggio, da cosa ha preso spunto, se ci ha messo un briciolo di sé, cosa è vero e cosa no. Con quale spirito l'ha scritto, di che umore era, cosa voleva trasmettere, o quale sentimento voleva sfogare. Curiosità insomma, una sorta di analisi del testo (non complessiva perché forse ci sarebbe davvero troppo da dire) ma un terreno di coltura in cui la storia è riuscita ad attecchire e a prendere vita nella mente, e poi a diventare qualcosa di leggibile, di pubblicabile, di apprezzabile.
Interessa? Lo spero. Fatevi sentire, non vi mangio. ;)

Passando a qualcosa di più concreto, la vostra Livin entrerà di nuovo nelle vesti di relatrice. u.u
Che significa?
Significa che il 13 settembre 2013 presenterò e intervisterò l'autore del libro "La nonna sotto il fico" alla biblioteca di Cadelbosco di Sopra, una città in provincia di Reggio Emilia.
Si tratterebbe della mia terza partecipazione come relatrice, e spero di essere all'altezza! Chi mi conosce sa che ho la lingua lunga, ma quando si tratta di parlare di fronte a un buon numero di persone mi lascio prendere dal momento, e chissà cosa riesco a combinare. Finora mi è sempre andata bene, ma chissà!XD
Cooooooomunque, ne parlo qui da una parte perché se qualcuno di voi è della bassa reggiana (cosa che dubito fortissimamente) sarebbe carino che venisse a trovarmi, e anche per farvi sapere che le mie attività nel magico mondo dell'editoria stanno procedendo.
Non ho idea di dove finirò, ma stanno procedendo!XD
Essere scelta come relatrice è un modo per imparare una sorta di mestiere, una public relation non solo con un pubblico sconosciuto ed eterogeneo ma anche con editori, giornalisti e gli stessi autori. Il libro di cui parlerò è gradevole, d'atmosfera, poetico a modo suo. E' un libro padano, senza ombra di dubbio, e non appena avrò un buco di tempo libero (dando la precedenza all'editing ora mi ritrovo con una lista infinita di cose da fare. Ah ah ah. Disastro) ne farò la recensione per Scritty.

Una delle mie altre diecimila cose da fare è in effetti la più importante. Scrivere.
Giusto qualche giorno fa, in un momento di relax, ho dato una ricontrollata al mio archivio delle storie abbozzate, ovvero quelle di cui ho avuto l'idea ma per un motivo o per un altro (diciamo che purtroppo ho solo un cervello e una giornata dura solo 24 ore) non sono ancora riuscita a serializzare.
Il mio cuore ha pianto.
Quanti personaggi. Quante trame. Quante sottigliezze, quanti stralci di dialoghi, quanti incipit. Sono lì, stanno solo aspettando me, che io dia loro una forma, un volto, una voce.
Ho cancellato qualche file - tre - perché erano quel tipo di idee che prendono all'inizio ma poi sfumano nel nulla, ma tutte le altre - e sono così tante - sono ancora vive come quando ho creato i documenti in Word o text. Storie di fantascienza (colpa di Daniela che m'ha trasmesso il virus), storie fantasy (croce e delizia, e tutt'ora mi chiedo da cosa nasce la fervente passione che spinge me e questo genere a odiarci e al contempo amarci così violentemente), storie di narrativa pura. C'è persino Septienne.
E se non sapete chi è Septienne... beh, un giorno lo saprete.
Ciò che mi ha colpito di più durante questa mia cernita è stato il fatto che aprendo i file mi ricordassi tutto alla perfezione. I personaggi, i dettagli, l'intreccio che mi ero configurata in testa mentre gli davo vita, persino alcuni botta e risposta dei protagonisti. E' tutto in uno scaffale nella mia mente, tutto debitamente diviso in cartelle, e quelle cartelle sono senza data, non vogliono scadere, vogliono vedere la luce prima o poi.
Prima o poi.
*Va a clonarsi*
In tante mi chiedono in continuazione di scrivere questa o quella cosa.
Un seguito di Arabesque (LOL, un passo avanti è stato fatto, accontentatevi almeno per ora! u.u), un seguito di Dirty Dreams (ahahahahah, il fantomatico capitolo 9!XD Non lo volete l'approfondimento su quello?), un racconto con Septienne (vedi sopra), una rivisitazione più matura di Sideht (eeeehhhh...) e tanto altro, originali e non.
Vorrei accontentarvi tutte, e allo stesso tempo vorrei ascoltare la voce di quelle opere abbozzate che mi guardano da lontano, che mi chiamano ogni volta che accendo il pc e vorrebbero che dessi finalmente loro la mia attenzione. Ce la farò.
(Spero)

Orbene, ora vi lascio e corro a fare una delle millemila cose che dovrei proprio fare.
Ribadisco: avete domande da farmi? Fatemele! Avete qualche curiosità riguardo le mie opere? Fatevi avanti!
Volete maledirmi perché ancora non vi ho svelato i nomi originali dei protagonisti di Arabesque? Eheheheheh!
Tutto a suo tempo.

A presto con altre notizie tutte per voi. :)